Formaggio vegano: dall’anacardo al “parmigiano”!
Con la frutta secca e pochi altri ingredienti è possibile preparare un formaggio vegano di anacardi, saporito e compatto, da utilizzare grattugiato o a scaglie come alternativa vegetale al classico formaggio stagionato.
L’essiccazione permette di eliminare gradualmente l’acqua dal composto e di concentrarne gusto e consistenza. È uno dei tanti esempi di come un essiccatore alimentare possa essere utilizzato non soltanto per frutta e verdura, ma anche per preparazioni creative, impasti e ricette vegetali.
Ingredienti
Per circa 350 g di formaggio vegano:
- 250 g di frutta secca tra anacardi e pinoli
- 250 ml di acqua
- 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
- ¼ di cucchiaino di sale
- scalogno tagliato sottile
- limone
Procedimento
Mettete gli anacardi in ammollo per circa 4 ore. Trascorso questo tempo, scolateli e frullateli insieme ai pinoli, al lievito alimentare, al sale, allo scalogno e al limone.
Aggiungete gradualmente l’acqua necessaria fino a ottenere un composto denso, cremoso e omogeneo. Indicativamente 250 ml sono sufficienti, ma la quantità può variare leggermente in base alla consistenza degli ingredienti.
Stendete quindi il composto sui cestelli dell’essiccatore formando uno strato uniforme.
Per preparazioni cremose o particolarmente umide è consigliabile utilizzare un foglio antiaderente DrySilk, studiato proprio per essiccare puree, composti acquosi e alimenti che potrebbero aderire o passare attraverso i fori dei cestelli.
Distribuite il composto con uno spessore il più possibile uniforme: in questo modo l’aria potrà agire in maniera omogenea e sarà più semplice ottenere la stessa consistenza in tutta la preparazione.
Programma
Avviate Biosec con il programma P1 e lasciate essiccare indicativamente per 16-20 ore.
P1 è il programma automatico e versatile di Biosec e raggiunge una temperatura massima di 55 °C. Potete approfondirne funzionamento e caratteristiche nella guida ai programmi di essiccazione Biosec.
Dopo circa 6-8 ore, quando la superficie del composto sarà sufficientemente asciutta, giratelo delicatamente e proseguite l’essiccazione sull’altro lato.
Il programma P1 ha una durata automatica superiore, ma per questa preparazione non è necessario attendere la conclusione completa del ciclo: controllate il composto e interrompete l’essiccazione quando avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Per un risultato più morbido e compatto potrete fermarvi prima; prolungando il processo otterrete invece un prodotto più asciutto e friabile, adatto anche a essere sbriciolato o grattugiato.
Come per tutte le preparazioni essiccate, il tempo indicato è orientativo: spessore del composto, quantità d’acqua utilizzata e umidità ambientale possono modificare la durata effettiva del processo.
Conservazione
Una volta raggiunto il grado di essiccazione desiderato, conservate il formaggio vegano in un contenitore di vetro ben chiuso, lontano da luce, calore e umidità.
Prima di riporlo assicuratevi che non siano rimaste zone eccessivamente umide, soprattutto se avete scelto una consistenza molto compatta. Per approfondire questa fase potete consultare la guida dedicata a come conservare correttamente i cibi essiccati.
Il risultato è una preparazione vegetale dal sapore intenso, da utilizzare a scaglie, sbriciolata o grattugiata per arricchire pasta, insalate, verdure e molti altri piatti.
Ricetta di Sara Cargnello