Farina di zucca
Farina di zucca fatta in casa: preparazione, essiccazione e utilizzi.

Introduzione alla ricetta
Realizzare in casa la propria farina di zucca è una tecnica geniale per concentrare tutto il sapore, il colore e i nutrienti di questo ortaggio autunnale. L’utilità principale di questa preparazione, un’intuizione di Donatella del blog Cucchiaio d’Oro, è la possibilità di aggiungere il gusto e il colore della zucca alle vostre ricette senza modificarne minimamente l’idratazione. Questo risolve il problema più frequente quando si utilizzano puree di zucca cotta al forno o al vapore, che rilasciano acqua e sbilanciano gli impasti. L’essiccazione estrae l’umidità in modo delicato, creando una polvere estremamente versatile e a lunghissima conservazione.
Quale essiccatore usare per preparare la farina di zucca
Per preparare la farina di zucca è perfetto un essiccatore domestico come Biosec Domus B5, dotato di 5 cestelli e del sistema con flusso d’aria orizzontale Dryset Pro. Questo flusso garantisce un’essiccazione omogenea su tutti i ripiani, fondamentale per far asciugare le fette di verdura in modo uniforme.
Se si desidera preparare scorte abbondanti di farina lavorando grandi quantità di zucca, il modello Biosec Domus B10 oppure il modello Biosec De Luxe B12 offre 10/12 cestelli, raddoppiando la capacità di carico.
Inoltre, soprattutto se si utilizzano varietà di zucca molto zuccherine, si consiglia di rivestire i cestelli con i fogli antiaderenti DrySilk, che impediranno alle fette di attaccarsi alla base durante la disidratazione, facilitandone la rimozione.
Ingredienti
- Zucca a volontà (si consiglia una varietà a pasta soda, es. Delica, Mantovana o Butternut)
Procedimento
1. Preparazione e taglio
Per garantire un’essiccazione uniforme e tempi corretti, è fondamentale lo spessore del taglio. Dopo aver mondato e sbucciato la zucca, affettatela in modo molto sottile, mantenendo uno spessore di circa 4 millimetri. Per un risultato professionale, si consiglia l’utilizzo di un’affettatrice o di una mandolina; in alternativa, è possibile utilizzare un coltello dalla lama ben affilata.
2. Disposizione e ciclo di essiccazione
Riponete le fette di zucca ben distese e senza sovrapporle sui cestelli del Biosec. Inserite i cestelli nel tunnel e avviate il programma P2, che mantiene una temperatura delicata di circa 45°C. Questa temperatura dolce è ideale per disidratare l’ortaggio senza cuocerlo, preservandone il colore brillante e le proprietà organolettiche. L’essiccazione è completa quando le fette risulteranno rigide e frangibili (croccanti) al tatto.
3. Raffreddamento e molitura
Una volta completato il ciclo di essiccazione, estraete i cestelli e lasciate raffreddare le fette di zucca a temperatura ambiente. Successivamente, inserite le fette essiccate in un frullatore potente o in un macinaspezie. Frullate a scatti fino a ottenere una polvere molto sottile, prestando attenzione a non far surriscaldare le lame, per non alterare la qualità e il colore della farina.
4. Conservazione
Ottenuta la farina, trasferitela in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Essendo un prodotto completamente essiccato e privo di umidità, si conserva perfettamente in dispensa come una comune farina, mantenendo intatte le sue caratteristiche per molti mesi, purché tenuta al riparo da luce diretta e fonti di calore.
Consigli per professionisti e appassionati
La farina di zucca è un ingrediente “magico” da avere sempre in dispensa. Immaginate quante preparazioni potrete arricchire con un solo cucchiaio di questa polvere: pasta fresca all’uovo, gnocchi, lievitati dolci e salati, o come spolvero decorativo e insaporitore.
Avete già provato a trasformare le verdure in farine alternative con il vostro Biosec? Condividete i vostri risultati e i vostri esperimenti con la nostra community di appassionati dell’essiccazione.
Ricetta di Donatella Simeone