I cracker di semi di lino sono una delle ricette più famose e classiche della cucina crudista. Quello che forse non tutti sanno è che, oltre ad essere sanissimi, sono anche di una bontà cui le foto non rendono giustizia. Provare per credere. Anche se siete “onnivori”! 😉
N.B.: questa versione è abbastanza neutra, ma potete aggiungere verdure essiccate in polvere o a pezzetti per ottenere mille diverse versioni a seconda di gusto personale, stagione ed utilizzo!
Ingredienti
250 gr di semi di lino lavati e lasciati in ammollo per qualche ora
3 o 4 manciate di mandorle pelate (messe in ammollo il giorno prima e poi pelate)
3 o 4 cucchiai di salsa tamari
1 pezzo di zenzero grattugiato
2 cucchiai di capperi sotto sale tenuti a bagno per qualche ora
un po’ di origano e di peperoncino
per guarnire: semi di sesamo, semi di finocchio, anice, semi di papavero o quello che vuoi.
Procedimento
In una terrina frullare le mandorle ammollate e pelate (meglio se già sminuzzate), lo zenzero, la tamari, i capperi, l’origano e il peperoncino. Aggiungere i semi di lino con la loro mucillagine e frullare ancora.
Spalmare l’impasto su ogni ripiano dell’essiccatore ricoperto di carta da forno o DrySilk, stendendolo molto sottilmente: dalla dose della ricetta si ottengono sei ripiani. Avviare con P3, a 40° per circa 24 ore.
Qualche ora prima del termine, spolverare con semi e spezie a piacere e, se si desidera, pre-tagliare le sfoglie con un coltello per ottenere in seguito cracker dalla forma regolare.
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