
L’attenzione crescente verso la sostenibilità e la salute ha dato vita a un intero settore dedicato alla sperimentazione alimentare: quello delle nuove alimentazioni. Qui ricerca, agricoltura e tecnologia si incontrano per sviluppare nuove fonti di nutrienti che rispondano alle esigenze di un mondo in continua evoluzione.
I cosiddetti novel food — o “nuovi alimenti” — comprendono ingredienti innovativi come insetti commestibili (grilli, cavallette), alghe (spirulina, clorella), proteine da funghi o persino carne coltivata in laboratorio. L’obiettivo è fornire alternative proteiche più sostenibili, riducendo l’impatto ambientale rispetto alla produzione tradizionale.
Prima di arrivare sul mercato, ogni novel food viene attentamente valutato dalle autorità competenti, per garantirne la sicurezza e la conformità alle normative europee.
Essiccare a bassa temperatura consente di preservare il valore nutrizionale delle materie prime più delicate e di ottenere ingredienti stabili, sicuri e facilmente conservabili, ideali per test, produzione e commercializzazione.
Un processo naturale, preciso e ripetibile, che permette di standardizzare la qualità dei nuovi alimenti senza ricorrere a processi invasivi o industriali.

▸ La ferme du Courtis Flamand, Moringhen (Francia)
«Eravamo consapevoli che per ottenere un prodotto di qualità avremmo dovuto avvalerci di un processo specifico per non degradare il cibo e per mantenerne i valori nutrizionali. L’essiccatore offre velocità, semplicità e sicurezza per la lavorazione delle alghe»
— Rachel Obaton
Alga spirulina.
Pasta, spaghetti e persino sfoglie di lasagne alla spirulina
Quando abbiamo iniziato, sapevamo che per ottenere un prodotto di qualità serviva un processo capace di non degradare il cibo e di mantenerne le proprietà. Cercavamo un modo ottimizzato per essiccare la spirulina a bassa temperatura e abbiamo scoperto Tauro attraverso i social media e l’esperienza di un collega nel sud della Francia.
Molte aziende asciugano la spirulina semplicemente in stanze dedicate, ma l’essiccatore offre velocità, semplicità e sicurezza nel trattamento delle alghe.
Siamo molto attivi sui media e sui social network — radio, stampa, blog, sito web, influencer — per promuovere la nostra spirulina, venduta direttamente in azienda, online e tramite gastronomie e negozi biologici.
Collaboriamo anche con aziende alimentari che realizzano pasta, spaghetti e persino sfoglie di lasagne alla spirulina, e partecipiamo a fiere dedicate al benessere e alla gastronomia naturale.
Nel mondo delle nuove alimentazioni, l’essiccazione rappresenta una tecnologia chiave per la conservazione e la valorizzazione di ingredienti innovativi. Permette di:
Vuoi una soluzione naturale e sostenibile, perfettamente in linea con la filosofia di chi lavora oggi per costruire l’alimentazione del futuro?
Ti aiutiamo a selezionare macchinari, pianificare i cicli di essiccazione e ottimizzare processi.
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Essiccare vuol dire disidratare, cioè sottrarre a un alimento la sua quota di acqua, che spesso è la gran parte del suo peso.
In questo modo la materia prima cambia leggermente aspetto, ma mantiene – anzi concentra – le sue proprietà organolettiche e nutrizionali.
Non solo: togliendo l’acqua vengono arrestati o rallentati drasticamente i processi di decomposizione e ossidazione, e si allunga di molto la conservabilità (shelf life) del prodotto, che da deperibile diventa durevole. Ciò semplifica moltissimo la gestione logistica, l’immagazzinamento e la vendita.
Essiccare dunque consente di conservare i cibi meglio e più a lungo, preservandone il sapore e le qualità nutritive.
Puoi essiccare e trasformare:
– frutta
– piccoli frutti
– frutta oleosa
– erbe aromatiche
– erbe officinali
– fiori
– spezie
– zafferano
– spirulina
– alghe e microalghe
– funghi
– cereali
– pasta
– carne
– pesce
– trebbie di birra
– bucce e vinacce
– proteine alternative
Puoi ottenere e commercializzare:
– chips e snack di frutta e verdura
– polveri e sali aromatizzati, insaporitori
– spezie, erbe aromatiche e fiori edibili
– sfoglie croccanti (leather) di frutta o verdura
– ortaggi e minestroni disidratati
– piatti pronti e preparati da cuocere
– barrette energetiche
– pasta fresca
– farine
– tisane
– pet food
Sì, per commercializzare, vendere o somministrare prodotti trasformati è necessario operare in un laboratorio riconosciuto a livello sanitario (HACCP), anche piccolo o interno all’azienda.
Assolutamente sì. Molte strutture iniziano con piccole quantità per testare ricette, snack o polveri aromatiche prima di ampliare la produzione.
Sì. L’essiccazione permette di ridurre gli sprechi, valorizzare le eccedenze e offrire prodotti naturali con costi contenuti e ritorno economico concreto.
Se hai un’azienda agricola, essiccare è un modo ottimale ed efficiente per valorizzare il 100% della tua produzione. Puoi trasformare prodotti coltivati da te o da aziende terze con cui puoi creare sinergie di rete.
Ottieni diversi benefici, tutti correlati:
– azzeri gli sprechi e converti le eccedenze in risorsa a lunga scadenza
– dai una destinazione a prodotti imperfetti esteticamente o danneggiati da grandinate o gelate (sempre più frequenti), che non riusciresti a vendere in altro modo
– diversifichi la tua attività e minimizzi il rischio di impresa
– aumenti il catalogo della tua offerta e ti distingui dai concorrenti
– puoi vendere sia direttamente all’acquirente finale, di persona e online; ma anche a rivenditori come e-commerce, negozi, agriturismi e ristoranti.
In generale, i vantaggi dei prodotti essiccati sono davvero molteplici.
Se realizzi o commerci prodotti essiccati:
– ottieni o rivendi alimenti ad alta conservabilità (shelf life)
– semplifichi molto la gestione logistica della tua offerta, dal magazzino alla vendita
– crei una linea di prodotti salutari, senza aggiunta di zuccheri o conservanti, naturalmente ricchi di fibre e di nutrienti
– conquisti una fetta di mercato in costante aumento, che esige prodotti sani, artigianali e di pronto consumo