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Funghi Essiccati: il metodo perfetto per conservare sapore e aroma

Perché essiccare i funghi?

L’essiccazione dei funghi è un passaggio fondamentale per ottenere un prodotto versatile e di qualità, pronto per la cucina e la conservazione a lungo termine. Grazie a un processo controllato è possibile:

  • preservare il sapore intenso e l’aroma naturale dei funghi;

  • evitare il deterioramento e la perdita di qualità;

  • ottenere un prodotto pronto da usare intero, affettato o ridotto in polvere.

La soluzione: essiccazione con temperatura controllata

Con un essiccatore professionale Tauro Essiccatori, è possibile gestire temperature delicate (intorno ai 40°C) per non alterare le caratteristiche organolettiche dei funghi. La ventilazione uniforme permette un’asciugatura omogenea e sicura, con due strati sovrapposti di fettine su retine antiaderenti senza compromettere la qualità del prodotto.

Quali funghi essiccare

I funghi più indicati per l’essiccazione sono quelli dal sapore più deciso: porcini, pleurotus, galletti, ovuli, trombette dei morti, morchelle e champignon. Anche funghi acquistati freschi possono essere essiccati con ottimi risultati, seguendo le corrette procedure di preparazione.

Preparazione dei funghi freschi

Prima di tutto, i funghi devono essere lavati con cura, senza immergerli in acqua, utilizzando spazzole dedicate. Dopo l’asciugatura, il taglio deve essere uniforme:

  • fette sottili o medie per favorire l’evaporazione dell’acqua;

  • taglio a metà per funghi cave come morchelle e trombette dei morti;

  • affettatrice, mandolina o coltello ben affilato garantiscono precisione.

Temperature e tempi di essiccazione

I funghi vanno essiccati a temperature delicate, circa 40°C, anche se temperature fino a 50-60°C possono essere utilizzate senza compromettere la qualità. Il tempo medio di essiccazione varia tra 8 e 12 ore, in base a spessore del prodotto, umidità e temperatura ambientale.

Conservazione dei funghi essiccati

I funghi essiccati si conservano al meglio in contenitori ermetici di vetro o plastica alimentare, lontano dalla luce. È consigliabile inserirli ancora caldi per mantenere la croccantezza. Non è necessario congelare i funghi essiccati se sono stati essiccati e conservati correttamente; il congelamento serve solo in caso di sospette contaminazioni.

Come utilizzare i funghi essiccati in cucina

I funghi essiccati possono essere usati direttamente in cottura oppure reidratati secondo le esigenze. Sono ideali per:

  • risotti e paste risottate;

  • sughi e fondi di cottura;

  • preparazione di polveri insaporitrici o spice blend;

  • leather di funghi da tagliare a quadratini per fingerfood o risotti.

Alcune varietà, come pleurotus, champignon o shitake, possono essere anche tostate prima dell’uso per esaltarne il sapore, mentre porcini e funghi più delicati vanno consumati senza tostatura per mantenere dolcezza e aroma naturale.

Vantaggi dell’essiccazione professionale

  • controllo preciso della temperatura e della ventilazione;

  • asciugatura uniforme senza compromettere le qualità organolettiche;

  • conservazione a lungo senza additivi;

  • prodotto versatile pronto per molteplici applicazioni culinarie.

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